Attraverso una raccolta di indicazioni su segni, gesti e simboli nella vita di Clan e di lettere inviate agli amici, suor Eugenia, capo scout e missionaria in Africa, racconta la propria esperienza e il modo in cui lo scautismo ha continuato ad accompagnarla nel suo percorso di vita.
Il suo racconto offre intuizioni e pensieri utili per aiutare i giovani a vivere con entusiasmo l’avventura della strada e diventa anche una preziosa testimonianza cristiana vissuta sulla frontiera dei diritti umani non rispettati, dell’ingiustizia sociale ed economica e della mancanza di democrazia.



