Storia dello scautismo in Italia

Mario Sica

L’evoluzione del movimento scout in Italia che, dai primi esperimenti nel 1910 alla fondazione del CNGEI e dell’ASCI, viene accolto – non senza resistenze – dalla pedagogia cattolica, sfuggendo alle secche del militarismo e, in seguito, alla stretta fascista. Il confronto sui nuovi temi e sulle sfide che pongono, completano la panoramica della storia dello scautismo in Italia, alla vigilia del secondo secolo di vita.

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L’opera ricostruisce la storia e l’evoluzione del movimento scout in Italia, dai primi esperimenti del 1910 alla fondazione del CNGEI e dell’ASCI, fino alla nascita dell’AGESCI e agli sviluppi più recenti.

Attraverso una precisa ricostruzione storica, il volume segue l’evoluzione di oltre un secolo di scautismo nel nostro Paese: dall’incontro tra il metodo di Baden-Powell e la realtà italiana al confronto con il mondo cattolico, dagli anni del fascismo e della clandestinità alla rinascita nel dopoguerra, ripercorrendo il cammino che ha portato allo sviluppo dello scautismo contemporaneo.

Vengono, inoltre, ricostruiti alcuni passaggi meno conosciuti della storia dello scautismo, come i primi esperimenti nel nostro Paese, l’evoluzione dello scautismo femminile e la fusione tra i rami maschile e femminile negli anni Settanta, in una prospettiva che considera lo scautismo italiano come espressione del movimento scout internazionale, pur con proprie peculiarità legate alla storia e alla cultura nazionale.

Il confronto sui nuovi temi e sulle sfide che pongono, completano la panoramica della storia dello scautismo in Italia, alla vigilia del secondo secolo di vita.