Nelle Catacombe di Priscilla, a Roma, il 28 dicembre 1943, otto giovani donne pronunciano la loro Promessa: è l’atto di nascita dell’Associazione Guide Italiane (AGI).
Da quel momento inizia il percorso del guidismo cattolico italiano che accompagna il Paese dagli anni della ricostruzione dell’immediato dopoguerra fino all’epoca del Concilio Vaticano II e al sorgere delle nuove istanze giovanili.
Il volume, scritto a più mani da alcune di coloro che più a lungo hanno contribuito alle vicende dell’AGI, ripercorre questa storia attraverso una rilettura storica delle esperienze, delle intuizioni educative e delle scelte che hanno caratterizzato l’associazione, interrogandosi sulla sua eredità. Perché «ricordare vicende, più o meno lontane nel tempo, ci aiuta a capire che […] ciò che è stato vissuto e costruito in trent’anni di guidismo ha fatto sì che l’oggi che viviamo sia questo e non un altro».
Una riflessione che aiuta a comprendere non solo la storia dell’AGI, ma anche il ruolo svolto dal guidismo nella formazione di intere generazioni di ragazze e donne.



