Duecentottantuno chilometri a piedi in nove giorni, dal nord del Portogallo fino alla cattedrale di Santiago di Compostela, mèta ogni anno di centinaia di migliaia di pellegrini: questo diario racconta il Cammino Portoghese intrapreso da Giulia, classe 1992, e segue le diverse tappe del percorso e le riflessioni che nascono lungo la strada. Man mano che il Cammino prosegue, infatti, l’autrice capisce che non si tratta solo di un’esperienza personale, ma anche di un’occasione per condividere ciò che il viaggio insegna: conoscere meglio sé stessi, affrontare le proprie paure e scoprire di poter andare oltre i limiti che spesso ci poniamo, perché, come scrive lei stessa, «non importa quanto sia lontano dal tuo obiettivo, conta solo quanto grande è la tua motivazione».



