Che cosa significa «accarezzare il conflitto»? Riprendendo un’espressione dell’enciclica Fratelli tutti, l’autore invita a guardare il conflitto con uno sguardo diverso: non come qualcosa da evitare o reprimere, ma come una realtà da attraversare per costruire relazioni più vere e una fraternità più autentica. Senza un confronto positivo che sostenga l’intercomunicazione tra i popoli, infatti, la società non può avanzare, rischiando di perdere la capacità di dialogare e finendo per ancorarsi su posizioni rigide e inconciliabili.
Nei quattro capitoli che compongono questo libro si intraprende un percorso che intreccia l’analisi della società contemporanea con il Vangelo come strumento per trasformare il conflitto in energia vitale, per dare vita a una più autentica fratellanza universale. Amore concreto, dialogo, ascolto, bene comune e condivisione si pongono come strumenti per prevenire il fallimento conflittuale e costruire ponti tra persone e popoli, in nome di una riflessione che offre modalità, aspirazioni e indicazioni concrete per trasformare ogni “scontro” in un’occasione di incontro.



