Nate dall’esperienza diretta di don Giorgio Basadonna, primo Assistente ecclesiastico generale dell’AGESCI, queste pagine raccontano il sogno di poter vedere crescere nei giovani e negli adulti, come educati e come educatori, la capacità di dare un valore ai fatti, di cogliere dentro le realtà più quotidiane la presenza dello Spirito.
Per don Basadonna lo scautismo «invade la storia con un’ondata di speranza offrendo l’esperienza della strada»: esito di decenni di campi, route ed esperienze vissute accanto a generazioni di ragazzi e di capi, questo libro propone una spiritualità legata all’esperienza, al cammino condiviso e all’attenzione alla realtà.
In una società «troppo legata alle cose, all’effetto immediato, al successo», la strada diventa un simbolo di speranza e di consapevolezza. Perché «chi è fedele alla strada, chi si lascia educare da questa strana sorella maggiore, chi ha il coraggio di fare la strada invece di tentare un’evasione qualunque, quando si sente tentare dal dubbio e dalla sfiducia, avverte dentro di sé crescere e scoppiare la speranza come una forza viva, come un’esplosione di vitalità».



