Da queste pagine emerge la passione di Baden-Powell per la ricognizione, la lettura delle tracce e le numerose tecniche volte alla formazione e alla preparazione dei giovani esploratori. A inizio Novecento, tornato in Sudafrica e nominato colonnello dell’esercito britannico, B.-P. mette in pratica le sue teorie organizzando corsi sull’esplorazione per i suoi allievi. Chi supera le prove riceve un distintivo speciale: il giglio. L’esploratore in servizio viene considerato dai suoi compagni con grande rispetto e ammirazione e incarna l’idea di una persona dall’audacia eccezionale. Tra le sue doti principali ci sono il coraggio, la capacità di orientarsi in un territorio sconosciuto, usare i propri occhi e le proprie orecchie, sapersi nascondere, seguire e leggere le tracce.
«La principale chiave per riuscire nell’esplorazione è di avere coraggio e fiducia in sé stessi. Vi illustrerò il significato di queste doti e come è possibile procurarsele».



