Il libro documenta l’impegno dello scautismo italiano nel settore della protezione civile, dalle esperienze dell’ASCI e dell’AGI fino all’AGESCI. Articolato in tre parti, presenta gli elementi metodologici e pedagogici essenziali per comprendere la Protezione Civile, ne approfondisce il rapporto con il Metodo scout e ripercorre le principali esperienze di intervento realizzate dallo scautismo e dal guidismo italiani in Italia e all’estero.
Dal disastro del Vajont del 1963 ai tragici eventi della storia recente, lo scautismo italiano ha messo il proprio servizio e le proprie competenze a disposizione delle comunità colpite dalle emergenze, contribuendo alle attività di soccorso e alla diffusione di una maggiore attenzione per la tutela del territorio. Attraverso il servizio, il senso civico e il principio dell’«imparare facendo», il metodo scout si propone di formare cittadini consapevoli, responsabili e pronti a mettersi al servizio della comunità, secondo l’insegnamento di Baden-Powell, che per primo indicava nel servizio di protezione civile uno degli esempi più concreti di servizio per la comunità.
Una pubblicazione utile non solo per gli scout, ma anche per coloro che desiderano approfondire il tema della protezione civile e il contributo che il metodo scout può offrire alla costruzione di una cittadinanza attiva e responsabile.



