La curiosità nasce dal desiderio di conoscere, di fare domande e di non fermarsi alle prime risposte.
In un tempo in cui l’uomo moderno rischia di perdere la capacità allo stupore del reale, questo libro ci invita a riscoprire il valore della curiosità come apertura al mondo, come nobile antidoto all’indifferenza, come fattore di motivazione e coraggio e come stimolo a stupirci, interessarci, appassionarci. Una riflessione che invita a vivere con uno sguardo più attento, consapevole e audace, perché «il curioso pone domande scomode e non si lascia frenare da paura e vergogna».



