È l’agosto del 1944 quando Gesualdo Nosengo, figura tra le più rilevanti della pedagogia d’ispirazione cristiana della prima metà del Novecento
e Commissario Centrale dell’ASCI, fonda la casa editrice Fiordaliso
con l’obiettivo di diffondere il metodo scout, al fine di contribuire
alla rinascita dello scautismo – bandito dal fascismo – con gli ideali
di libertà e fratellanza che gli sono propri.

Da qui, la proposta editoriale della Fiordaliso che si traduce in una vera
e propria proposta educativa, coadiuvando il lavoro degli educatori
e facendosi strada e percorso di conoscenza per sottrarre i giovani
alla visione predeterminata e acritica della realtà.

A distanza di ottant’anni dalla fondazione, continua ed essere questa
la forza dei nostri libri: la lettura è avventura, perché leggere significa percorrere strade. Per rompere gli argini della solitudine e dell’apatia.
Per incontrare sé stessi e gli altri. Per imparare a riconoscere le proprie emozioni e quelle altrui. E, soprattutto, per imparare a percepire l’altro
da me come l’altro con me. Che è, poi, il valore profondo dello scautismo.

E le nostre pubblicazioni vogliono rispondere a questa esigenza promuovendo una letteratura che, senza mai ridursi a mero oggetto
di consumo, sia strumento di riflessione. Del resto, prendendo in prestito
le parole di Robert Baden-Powell, «i libri sono i migliori amici che l’uomo
possa avere».